Unire le voci a New York: l'impatto del programma Comunità in movimento

Attraverso il programma “Communities in Motion” a New York, ha riunito 193 studenti provenienti da 22 scuole di vario genere comunità, culture a quelli di sviluppo della credenze

Questo programma è iniziato come un forum trasformativo in cui sfide sociali e incoraggia dialogo costruttivo tra i partecipanti.

Partecipazione trasformativa

Dal 13 al 15 marzo i giovani si sono riuniti con un obiettivo comune: affrontare le sfide che colpiscono le loro comunità. Questo impegno dimostra la vostra volontà di lavorare insieme per raggiungere questo obiettivo soluzioni tangibili.

Preoccupazioni condivise

Dopo aver scambiato opinioni ed espresso le loro dolori, i partecipanti hanno concordato sulla necessità di affrontare urgentemente la questione "SALUTE MENTALE" e il "SISTEMA EDUCATIVO". Queste preoccupazioni comuni evidenziano l’urgenza di attuare cambiamenti significativi nelle nostre comunità.

Visita ad autorità ed esperti

Durante lo sviluppo del programma, i giovani hanno avuto l'opportunità di visitare diverse autorità ed esperti sui temi che li preoccupavano maggiormente. Queste visite hanno permesso loro di condurre interviste e ottenere informazioni, che li hanno aiutati formulare ipotesi a quelli di sviluppo della strategie per affrontare i problemi identificati nelle loro comunità.

Interagendo con le autorità locali e gli esperti in settori quali la salute mentale e l'istruzione, i partecipanti ampliato la loro comprensione sulle sfide che le loro comunità devono affrontare. Queste esperienze li hanno ispirati a considerare nuove intuizioni e gli approcci per affrontare questi problemi in modo efficace.

 

Conversazioni cruciali ed evento di chiusura

Ospiti illustri si sono uniti alla piantumazione del oliva, un simbolo di pace a quelli di sviluppo della unità. Felipe Paullier Olivera, Segretario generale delle Nazioni Unite per gli affari giovanili; Sergio Bergmann, della Congregazione Ebraica Argentina; Imam Beytullah Colak, in rappresentanza del Movimento del Rispetto; E Briana Pechin, Vice Soprintendente delle Scuole Cattoliche, ha contribuito ad arricchire il dialogo e a promuovere nuove idee. Queste personalità di spicco non solo erano presenti all'evento, ma hanno anche svolto un ruolo fondamentale nell'arricchire il dialogo e nel promuovere nuove idee tra i partecipanti. del programma.

Conclusione

Il programma “Communities in Motion” a New York è stata un’esperienza trasformativa che ha ispirato i partecipanti a lavorare insieme per a cambiamento positivo. Dal coinvolgimento attivo degli studenti all'identificazione delle questioni chiave, questo programma ha dimostrato il potere di collaborazione e il dialogo intercomunitario.